“Al Naso di Dante”: un nome curioso, unico in Italia, rimasto nel cassetto per ben 14 anni. È un nome speciale, legato profondamente alla nostra famiglia. Quando ci è stata offerta l’opportunità di gestire questa pizzeria, ho capito subito che era quello giusto.
Il nome unisce i due protagonisti di questa avventura: Beppe e Dante. Beppe, mio marito, è sempre stato bonariamente preso in giro per il suo naso pronunciato — proprio come quello del Sommo Poeta. Non a caso, durante una visita alle grotte di Frasassi, mi colpì una stalagmite chiamata “Il Dante” proprio per il suo profilo così caratteristico.
Le coincidenze non finiscono qui: la pizzeria si trova in via Belluno, dove Beppe ha vissuto dall’età di 14 anni. Una via che, guarda caso, è laterale a via Dante.
Nel febbraio di quell’anno, ascoltai Roberto Benigni in “Tutto Dante”, mentre recitava il decimo canto dell’Inferno. Rimasi affascinata dalla figura di Chirone, il centauro metà uomo e metà cavallo. La descrizione mi fece subito pensare a mio marito e al suo amore per i cavalli. Cercando altre informazioni, scoprii con stupore che esiste un affresco dedicato a Chirone nel museo di Napoli — città natale di Beppe. Un altro segno.
Da quel momento mi sono immersa nella Divina Commedia, che è diventata una vera passione. Ho iniziato ad appuntarmi nomi suggestivi da associare alle nostre pizze, dando vita a un menù ispirato alle atmosfere senza tempo del capolavoro dantesco.
Ma più di ogni coincidenza, ciò che mi ha convinta che questo fosse il nome giusto è stata la passione. La stessa passione che serve per leggere, capire e amare Dante, la ritrovo ogni giorno in mio marito quando lavora con dedizione tra impasti, forni e sapori.
Napoli è la patria della pizza, e un vero napoletano si riconosce sempre dal talento. Se volete assaporare il vero gusto partenopeo, venite a trovarci “Al Naso di Dante” e chiedete a Beppe un po’ della sua magia.
Buon appetito!